Farmacologia Celiachia

CELIACHIA

La celiachia consiste nella intolleranza permanente al glutine; è una malattia autoimmune ad incidenza elevata che si può manifestare in età adulta e durante lo svezzamento; si ricorda a tal fine che il glutine nel bambino si introduce nel quarto, sesto mese previo parere del medico pediatra.

Il soggetto celiaco presenta anticorpi anti-gliadine. Le gliadine  ( prolamina  del grano ) sono sostanze di natura proteica che assieme alle glutenine rappresentano circa il 90% delle proteine totali del glutine ricche in amminoacidi del tipo cisteina, prolina, acido glutammico necessarie per la coesione del glutine.

 Il soggetto celiaco deve rigorosamente evitare grano ( frumento ),  segale, orzo, farro, spelta, kamut, triticale, avena e grano saraceno ( quest'ultimi  infatti sono a rischio di contaminazione). Tutti questi cereali contengono infatti prolamine che si chiamano diversamente nei vari tipi di cereale: gliadina nel grano, ordeina nell'orzo, avenina nell'avena e secalina nella segale.

Molta attenzione va rivolta anche a prodotti a base du quinoa, amaranto ed altri in quanto considerati sospetti e ad elevato rischio di contaminazione.

 Riso e mais, tapioca, miglio, patate e legumi ( fagioli, ceci, piselli, lenticchie, fave, soia ) castagne e frutta secca ( mandorle, noci,nocciole, arachidi)  sono invece alimenti sicuri da utilizzarsi al posto dei cereali dannosi sopra elencati.  Si ricorda inoltre che sono alimenti senza glutine il latte e i suoi derivati, la carne e il pesce, le uova, frutta, verdure e grassi da condimento.

Il celiaco non deve eliminare solo prodotti preparati con i cereali vietati poichè l'insidia il glutine può nascondersi anche in cibi che potrebbero sembrare al di sopra di ogni sospetto.

A tal fine esiste in commercio il prontuario dei prodotti senza glutine di cui ogni celiaco deve essere dotato.

Farmaci e glutine

 

La commisione Farmaci dell'Associazione Italiana Celiachia lavora accuratamente per consentire ai celiaci di assumere farmaci in sicurezza, tenendo conto che il glutine può nascondersi sotto il nome di qualche eccipiente.

Il glutine di grano può infatti essere utilizzato come eccipiente farmaceutico.

In quali casi il celiaco deve allarmarsi? Le quantità di glutine contenute sono trascurabili?

Facciamo un esempio pratico riportato dal Vademecum del celiaco dell'Associazione Italiana Celiachia:

" Supponiamo di dover ingerire una compressa da 500 mg di un farmaco X che contiene 100 mg di amido di grano; l'amido di grano contiene in media lo 0,3% di proteine di cui circa il 50% di glutine. Fatti i calcoli con una compressa di questo farmaco ingeriamo 0,12-0,15 mg di glutine, una quantità ritenuta da voci autorevoli del tutto trascurabile".

Comunque sia, il farmacista è in grado di poter dare utili informazioni  circa l'uso dei farmaci, al paziente celiaco, poichè esistono dati  ed elenchi dei farmaci sicuri per il celiaco.

Farmacia Picconi del dr. Picconi Filippo - © 2017 - P. IVA 01822740476
web design - hosting - software