Patologie Disturbi dell'orecchio

DISTURBI DELL'ORECCHIO

I disturbi dell'orecchio sono molto comuni e si possono presentare con dolore, fastidio o diminuzione dell'udito.

Le cause più comuni del dolore sono le infiammazioni acute dell'orecchio esterno, le otiti acute dell'orecchio medio, le foruncolosi e i tappi di cerume.

Se è presente una lieve diminuzione dell'udito, probabilmente sono presenti secrezioni nel condotto uditivo. In caso di foruncolosi il dolore è vivo e aumenta col movimento della mandibola e alla semplice toccatura. Se c'è dolore durante la masticazione è probabile un'infiammazione associata quasi sempre a prurito che può portare a lesioni e infezioni da grattamento.

Le otiti acute sono spesso causate dai batteri Haemophilus influenzae e Streptococcus pneumoniae, ma anche da virus. L'otite sierosa è frequente nei bambini sotto i 5 anni associata a raffreddore. L'otite mucosa o catarrale segue la sierosa se quest'ultima non è ben curata; colpisce ogni età ma è frequentissima nell'infanzia e tende a recidivare. L'otite purulenta è la forma più grave che può portare anche a perforazione del timpano se non curata.

Farmaci che possono causare tinnito

Salicilati, aminoglicosidi, furosemide, chinidina, diflunisal, ibuprofene, indometacina, lidocaina, anestetici locali, naprossene, piroxicam, antidepressivi triciclici.

  Un sintomo molto fastidioso e difficile da trattare è il tinnito (ronzii e fischi); diverse possono essere le cause, tra cui un'irritazione della coclea o l'assunzione di farmaci.

Anche le vertigini possono dipendere da problemi relativi all'orecchio interno: da irritazione vestibolare ma anche da un semplice tappo di cerume che può dare anche diminuzione o perdita dell'udito.

TRATTAMENTO: è sempre sconsigliato l'uso dei bastoncini auricolari perchè favoriscono i traumi e la formazione di tappi di cerume. Se c'è dolore è sconsigliata l'introduzione di acqua nel padiglione auricolare. In presenza di otiti di lieve entità si possono somministrare gocce auricolari a base di analgesici, corticosteroidi o antibiotici; molto utile è anche l'aerosol per prevenire il ristagno catarrale. In caso di otiti con secrezione purulenta è necessaria la visita del medico specialista.

IL CERUME deriva dalla secrezione di due tipi di ghiandole situate nel condotto uditivo esterno. Queste secrezioni inglobano anche cellule morte dello strato corneo e particelle estranee. Il cerume viene spinto verso l'esterno dalle cellule epiteliali e ha funzione protettiva contro i germi patogeni. L'eccesso di cerume può dipendere da una secrezione anormale, da infiltrazione di acqua che provoca temporanea sordità, da un uso dei bastoncini che ne bloccano il normale decorso; in questi casi si ha quasi sempre diminuzione dell'udito e senso di pienezza nel condotto uditivo.

Per sciogliere il "tappo" esistono solventi su base oleosa oppure spray con sostanze tensioattive, urea e glicerolo che ammorbidiscono la massa ceruminosa.

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