Dietetica Alimentazione in caso di disfagia

La disfagia è un disturbo della progressione del cibo e di liquidi lungo il tratto digerente dalla bocca allo stomaco, con il rischio di passaggio del cibo nelle vie aeree. Il disturbo è molto diffuso nella popolazione anziana, soprattutto in coloro che sono affetti da patologie neurologiche e oncologiche.

 Sono da evitare gli alimenti con consistenza mista come minestroni con verdure non passate, tortellini in brodo, minestre in brodo, latte e biscotti. Sono da evitare anche alimenti secchi, croccanti o friabili e alimenti che si sciolgono in bocca come gelati o gelatine; anche gli alimenti aciduli come aceto o agrumi che stimolano troppo la secrezione salivare.

E' consigliabile usare cibi a consistenza cremosa e omogenea come purè, budini, creme a temperatura diversa da quella corporea per favorire la deglutizione. Per evitare la disidratazione del paziente dovuta a un minor introito di liquidi sono disponibili sia bevande gelificate pronte all'uso sia addensanti in polvere che si possono aggiungere ad alimenti liquidi o semiliquidi senza modificarne il gusto.

ALIMENTI DA EVITARE:

ALIMENTI DURI, COMPATTI : frutta secca , caramelle

ALIMENTI CON DIVERSE CONSISTENZE: pastina in brodo, minestrone, latte e biscotti.

ALIMENTI SECCHI, FRIABILI: pane, fette biscottate, grissini, crackers.

ALIMENTI FIBROSI: verdure a foglia verde, uva, ananas.

ALIMENTI IN PICCOLI PEZZI: riso, mais, couscous, frutta secca

 

 

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