Dietetica Alimentazione e cancro

Alimentazione e cancro

 Polifenoli, antocianine, rovesterolo. Possiedono numerose azioni protettive difendendo le cellule dall'invecchiamento. Hanno la capacità d'assorbire neutralizzandoli i superossidi, metaboliti più comunemente conosciuti come radicali liberi.

 Indoli, sulforano. A prima vista fanno pensare a sostanze tossiche, invece stimolano la mucosa intestinale a produrre gli enzimi che degradano i cancerogeni più comunemente introdotti con gli alimenti:gli idrocarburi policiclici aromatici derivati da fritture o cotture alla piastra.

 Elementi traccia. Sono gli oligoelementi presenti in minime quantità nel nostro  organismo: zinco, rame, selenio. Agiscono come cofattori. Sono indispensabili ai cosiddetti enzimi spazzino(scavengers). Il termine scientifico corretto di questi enzimi è superossidodismutasi: degradano, rendendoli innocui, i superossidi.

 Acido ascorbico. La vitamina C esercita un'azione diretta contro le nitrosamine, cancerogeni derivati dai nitrati alimentari e salivari.

 Tocoferoli. Carotenoidi. La vitamina E e la vitamina A, fungono da stabilizzatori di membrana. Difendono la fluidità della membrana esterna cellulare ed i processi di duplicazione.

 Si ritiene che il 35 % di tutte le cause di cancro sia connesso all'alimentazione a causa di abusi alimentari (grassi, alcol, eccesso calorico), introduzione di cancerogeni, carenza di fattori di protezione.

Numerose indagini hanno dimostrato come la carenza di questi fattori sia collegata a maggiore incidenza di cancro.

 Fibre.  La carenza di fibre è in relazione ad una maggiore incidenza di tumori al colon-retto, a causa di una permanenza più prolungata delle feci nell'intestino associata a ridotta diluizione degli eventuali cancerogeni e tossici introdotti.

 Cancerogeni. I cancerogeni derivati da alcuni metodi di cottura(abbrustolimento, fritture ripetute)e dal fumo di sigaretta, gli IPA(idrocarburi policiclici aromatici), danno origine, nel corso della loro trasformazione ossidativa, a cancerogeni più potenti di quelli originari. Spesso sono pro-cancerogeni che si trasformano in cancerogeni veri tramite il metabolismo ossidativo.

Le sostanze esterne(farmaci,inquinanti),a cui il nostro organismo viene a contatto, vengono trasformate tramite due vie principali,la via coniugativa che le degrada senza produzione di sostanze intermedie dannose,e la via ossidativa che al contrario dà origine a metaboliti intermedi reattivi(superossidi)spesso tossici o cancerogeni.

Gli oligoelementi zinco,rame,selenio,agiscono come cofattore degli enzimi che disattivano i radicali liberi. Si tratta di enzimi spazzino(scavengers) che neutralizzano i prodotti,chiamati superossidi,del metabolismo ossidativo.

 Abusi. Il principale organo preposto al metabolismo coniugativo ed ossidativo è il fegato. Esistono situazioni in cui nel nostro organismo si verifica uno sbilanciamento a favore del metabolismo ossidativo. Si tratta di tutti quegli eventi in cui il fegato è sottoposto a sovraccarico: abuso di farmaci, abuso d'alcol, patologie (epatite,cirrosi). In questi casi le sostanze potenzialmente cancerogene(procancerogeni) vengono trasformate in cancerogeni in maggior quantità e gli stessi cancerogeni danno origine a metaboliti intermedi più dannosi della sostanza d'origine.  

L'abuso d'alcol è connesso ai tumori del cavo orale, esofago, stomaco e fegato; l'eccesso di birra ai tumori del retto; l'eccesso di grassi al tumore della prostata e del seno; l'abuso di cibi affumicati ai tumori dello stomaco;il consumo di carni abbrustolite ai tumori del colon.

 Aflatossina. Uno dei cancerogeni più potenti è l'aflatossina, si tratta di un tossico prodotto da alcuni miceti (muffe) che possono contaminare i cibi, in particolare granaglie,frutta secca, vegetali. Gli alimenti che sono stati intaccati da muffe sono da ritenere potenzialmente portatori di aflatossine.

La cattiva conservazione dei cibi(muffe ed iniziali macerazioni) può essere veicolo di due cancerogeni: aflatossine e nitrosamine.

 Nitrati. Sono sostanze azotate presenti in natura od aggiunte come conservanti a numerosi cibi. Danno origine tramite metabolismo ossidativo alle nitrosamine, sostanze cancerogene che provocano il tumore dello stomaco. Gli alimenti affumicati, marinati, sottoposti a salagione, lasciati macerare sottaceto danno origine ad alti tassi di nitrosamine. Un apporto quotidiano di acido ascorbico neutralizza sul nascere le nitrosa mine con reazione chimica diretta.

 Prevenzione.  Un'alimentazione varia e non ripetitiva è la prima difesa. Riduzione dell'apporto di grassi al 30% delle calorie giornaliere; introduzione di derivati dei cereali possibilmente integrali o in alternativa sufficienti quantità di verdura e legumi. 

Scegliere la frutta e gli ortaggi in modo che siano ricchi di Vitamina A (vegetali dai colori vivaci o molto scuri) e di vitamina C (agrumi, kiwi, banane, cavoli). Tra tutti i vegetali le crocifere (cavoli, verze, broccoli) hanno i maggiori effetti protettivi perché contengono sostanze che stimolano da parte della mucosa intestinale la produzione di enzimi che disattivano numerosi cancerogeni.  Ridurre al minimo il consumo di alcol e di cibi affumicati, fritti, cotti ad alte temperature.

 Indice ORAC. Si tratta di una tabella che classifica la capacità posseduta dai vegetali di assorbire i radicali liberi. Frutta e verdura vengono classificati in tre grandi categorie a seconda del loro potere antiossidante.

 Per saperne di più:

A.Colli, "Le calorie, dove, come, quante" Tecniche Nuove 2007

http://www.sinu.it/pubblicazioni.asp

www.dietapuerari.it

 POTERE ANTIOSSIDANTE(INDICE ORAC)

 L'indice ORAC classifica il potere antiossidante dei vegetali (oxigen radical absorbance capacity). Il livello consigliato d'assunzione è 5000 unità ORAC al giorno. A seconda del potere antiossidante i vegetali sono stati suddivisi in tre gruppi.

 100-400

Pomodori             n. 1

Albicocche           n. 3

Vino rosso           n. 1 calice

Spinaci crudi        n. 1 piatto

Melone               n. 3 fette

Pera, banana         n. 1

Pesca                n. 1

Mela                 n. 1

Melanzana            n. 1

Uva bianca           n. 1 grappolo

Cipolla              n. 1

Uvetta nera          n. 1 cucchiaio

Cavolfiore cotto     n. 1 tazza

Fagiolini cotti           n. 1 tazza

Kiwi                 n. 1

consumodi alcol e di cibi affumicati,

fritti, cotti ad alte temperature. 500-1200

 500-1200

Peperone, Uva nera   n. 1, grappolo

Avocado              n. 1

Patata arrosto       n. 1

Susina               n. 1

Arancia              n. 1

Succo d'arancia           n. 1 bicchiere  

Pompelmo rosa        n. 1

Succo di pompelmo    n. 1 bicchiere

 Oltre 1300

Cavoli di Bruxelles cotti n. 1 tazza

Prugne nere          n. 3

More                 n. 1 tazza

Barbabietola cotta   n. 1 tazza

Spinaci, Cavolo verde cotti n. 1 tazza

Mirtilli             n. 1 tazza

Succo uva nera       n. l bicchiere

 

DIFESE CONTRO IL CANCRO 1

 Cavoli. Broccoli. Verze.

Ricchi di sostanze (sulforano, indoli) stimolanti la produzione intestinale di enzimi che neutralizzano i cancerogeni alimentari più diffusi(idrocarburi policiclici aromatici).

 Melograno.

Potere antiossidante molto elevato (antocianine, polifenoli).

Ricco di vitamina C. Neutralizza le nitrosamine.

 Bietola.Spinaci.Cavolo nero.

Sono tutti molto ricchi di precursori della vitamina A e fibre. Hanno un alto potere antiossidante.

 Prugne secche.

Alto potere antiossidante. Sono ricche di fibre idrosolubili ed insolubili che modulano l'attività intestinale riducendo i tempi di permanenza dei cancerogeni nel lume intestinale.

 Curcuma.

Epatoprotettore. Stabilizza la membrana cellulare. Stimola la produzione di enzimi che degradano i cancerogeni.

 Barbabietola.

Ricca di antocianine, rovesterolo, polifenoli. Buona fonte di vitamina C e fibre.

 Formaggi stagionati.

Ricchi di oligoelementi {zinco,rame,selenio)indispensabili agli enzimi spazzini{scavengers)che neutralizzano i cancerogeni.

 Té verde.

Ricco di antocianine e rovesterolo. Antiossidanti stabilizzatori di membrana. Favorisce il ricambio idrico.

 DIFESE CONTROIL CANCRO2

Zucca.

Ricca di precursori della vitamina A. Ottimo potere antiossidante.

Alcuni componenti delle sue fibre (beta-glucani) sono in grado di stimolare le difese immunitarie.

 Mirtilli. Succo di mirtilli. Marmellata di mirtilli.

Precursori della vitamina A. Ricchi di antocianine, polifenoli. Azione protettiva sulle cellule nervose e retina.  

Effetti favorevoli sulla memoria.

 Sardine.

Pesce azzurro ricco di vitamina A ed acidi grassi essenziali(omega-3).Azioni favorevoli sulle membrane cellulari e coagulazione. Sono meno soggette di altro pesce al mercurio.

Cannella.

Modula l'attività dei recettori insulinici con effetti favorevoli sul controllo della glicemia. Stimola l'attività epatobiliare con effetti favorevoli sui livelli di colesterolo.

Azione disintossicante.

Semi di zucca.

Ricchi di licopene, sostanza con effetti protettivi nei confronti del cancro della prostata. Ricchi di fibre insolubili stimolanti l'attività intestinale.

 Frutti di mare. Crostacei. Molluschi.

Ricchi di oligoelementi (zinco,rame,selenio).

Indispensabili agli enzimi spazzini che neutralizzano i cancerogeni (scavengers, superossidodismutasi).

Patate.

Alcuni tipi di patate sono addizzionate di selenio. Oligoelemento necessario agli enzimi spazzini. Il selenio ha una soglia di tossicità bassa, per questo motivo bisogna usare prudenza con le supplementazioni.

 Vinorosso.Succhi di frutta naturali.

Ricchi di rovesterolo, antocianine, polifenoli.

Azione antiossidante associata a ricambio idrico.

 

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